Parrocchia Santa Maria del Carmelo

Trieste - Gretta

OCDS

ORDINE SECOLARE DEI CARMELITANI SCALZI della PROVINCIA VENETA (O.C.D.S.)
Chiesa Santa Maria del Carmelo
- Trieste -

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Una bella notizia dall'ordine Secolare Carmelitano

Domenica 17 febbraio, la fraternità dell’Ordine secolare carmelitano ha vissuto un felice evento: tre nuovi candidati hanno emesso la promessa di entrare nella fraternità carmelitana secolare e di impegnarsi a vivere secondo il carisma del Carmelo. Preghiamo per loro e per quanti si stanno preparando nella formazione e così far parte della grande famiglia carmelitana. 


Quando ci accade una cosa bella, il nostro desiderio è quello di poterla condividere con qualcuno, perché possa gioire insieme a noi. Oggi per la Comunità Secolare è stato un giorno di gioia, perché due nostre consorelle hanno deciso di chiedere di poter fare la loro Prima Promessa, o come la chiamiamo noi, Promessa Temporanea. Dopo l’anno di Ammissione e i due anni di Formazione, Rita e Maria Teresa hanno deciso di continuare e di approfondire la formazione al Carmelo Teresiano. Anno dopo anno e mese dopo mese, accompagnate dalla Parola di Dio, dal Catechismo della Chiesa Cattolica, da Documenti della Chiesa e, ovviamente, dai nostri santi Carmelitani, tutti nostri testi di studio, e dalla Formatrice Maria Grazia, hanno fatto un percorso per la loro crescita umana, cristiana e carmelitana. Il loro percorso di formazione continuerà ancora altri tre anni e, a dio piacendo, concluderanno con la Promessa Definitiva che le introdurrà nell’Ordine Secolare, con la convinzione che questa formazione è solo la base necessaria per continuare poi tutte insieme ad un continuo lavoro personale.

Per essere noiosa o forse interessante, continuo scrivendo che l’incontro è avvenuto nella cappella accanto alla chiesa alle ore 9.00. Il nostro Assistente spirituale p. Angelo ha iniziato, secondo il nostro rituale, con una breve monizione nella quale ha spiegato il senso del rito che si celebra. Abbiamo poi iniziato le Lodi con l’Inno, i Salmi, la lettura breve e il responsorio, poi p. Angelo ha letto il Vangelo secondo Marco 3,31-35 “Giunsero sua madre e i suoi fratelli”, ne è seguita l’omelia. Alla fine è seguito il rito della richiesta e della Promessa Temporanea. Dopo lo scambio della pace la Presidente ha consegnato, a nome della Comunità, a Rita e a Maria Teresa, “Meditazioni quotidiane: i santi del Carmelo”, Edizioni OCD – Gli Scritti del Carmelo per la Chiesa. Abbiamo continuato con il benedictus e le invocazioni terminando con la benedizione. In tutto questo tempo abbiamo avuto la gioia di avere con noi una nostra amica e collaboratrice che ha accettato il ruolo di fotografa, poiché la nostra Presidente della Provincia ha richiesto delle fotografie da poter mostrare alle comunità secolari Venete al prossimo Congresso dell’ottobre 2020, occasione per rinnovare e confermare il Consiglio della Provincia Veneta.

Tutto a lode e gloria di Dio.

Trieste, 17 febbraio 2019 Vera Centi (presidente ocds)


La formazione dell’Ordine Secolare dei Carmelitani Scalzi

Nel settembre 2009 il Preposito Generale dei Carmelitani Scalzi, P. Saverio Cannistrà, ha presentato a tutto l’OCDS la Ratio Institutionis. Questo testo, pur non essendo un programma di formazione all’OCDS, è molto importante perché ci offre i “principi fondamentali che guidano il processo di formazione, cioè la logica che sta alla base della formazione dei suoi membri”. La formazione viene fatta a nome dell’Ordine nelle varie Provincie e giurisdizioni dell’Ordine, le quali hanno il compito di dare “un’impronta locale alla formazione stessa in ognuna delle comunità”. La Ratio Institutionis ” offre i principi d’indirizzo generale che devono accompagnare la formazione locale”. Nel primo incontro di quest’anno 2019, il nostro Assistente P. Angelo ha “sbriciolato” alla comunità i primi dodici numeri che in sintesi dicono che: la formazione della comunità è compito primario del Consiglio, il quale deve preparare ogni singola persona a “comprendere l’identità del Carmelo nel mondo d’oggi e il servizio da rendere a Dio, alla Chiesa, all’Ordine e al mondo” e a vivere la spiritualità del Carmelo. Entrare nell’Ordine Secolare comporta un adeguato discernimento derivante da una buona informazione che aiuta la persona a una buona formazione, quindi a discernere se veramente c’è una vocazione. La formazione nell’OCDS dura sei anni. Il formatore (colui che una volta veniva chiamato “maestro/a”) deve essere di guida, quindi ben preparato al compito, ma soprattutto “vivere” ciò che insegna. Prima di aiutare gli altri il formatore ogni volta vede e rivede la “sua” formazione personale, arricchita, nel frattempo, dal suo vivere ogni giorno la spiritualità carmelitana, attraverso l’unione con Dio e con una vita pienamente eucaristica, sempre pronti a rispondere con sollecitudine ad una continua, doverosa e necessaria formazione, con la consapevolezza di averne sempre bisogno. A imparare non si finisce mai. La nostra Santa Madre Teresa di Gesù voleva proprio questo. A lode e gloria di Dio.

Trieste, 24 gennaio 2019 Vera Centi (presidente ocds)


L'Assistente Pastorale nell'OCDS _ Dicembre 2018

Al giorno d'oggi è molto di moda la religione "fai-da-te", basata su una conoscenza minima e delle Scre Scritture e del Magistero della Chiesa: in questo modo sbagliare l'interpretazione del tutto è molto facile. Fare parte di una Comunità assistita pastoralmente da un sacerdote ci aiuta invece a restare sul giusto "binario", ovvero a conoscere, poco alla volta, la Verità del Vangelo, a metterla in pratica e seguendo gli insegnamenti della Chiesa, e per noi Carmelitani viene anche dai nostri Testi Legislativi.

La nostra Comunità Secolare, insieme a tutte le Comunità della Provincia Veneta, negli ultimi tre mesi di quest'anno ha potuto approfondire il significato di "guida", di "Assistenza Pastorale nell'OCDS". Con l'aiuto di p. Angelo e seguendo delle schede di supporto, nel primo incontro abbiamo conosciuto Tobia, un racconto catechetico sapienzale, il quale dovendo compiere una missione affidatagli dal padre Tobi, trova come aiuto e "guida" l'arcangelo Raffaele. Attraverso l'arcangelo Dio si prende cura di Tobia e passo dopo passo lo porta a compiere con successo la sua missione, dandogli anche molto di più di quanto egli sperava: Tobia trova Sara e la sposa e guarisce il padre dalla cecità spalmando sugli occhi il fiele di un pesce pescato durante il viaggio e che Raffaele gli aveva consigliato di prendere. L'insegnamento è questo: quando il giusto si mantiene fedele a Dio, in qualsiasi momento della sua vita, Dio lo aiuta, esaudendo la sua preghiera, lo colma di ogni bene e lo riempie di benedizioni.

Nel secondo incontro la riflessione risponde alla domanda: perché questa guida?

Partendo sempre dalla Sacra Scrittura e dal nostro Testo Legislativo, troviamo che l'Assistente Pastorale della Comunità non è  "il fac-totum" di qualche anno fa e i Secolari devono aver ben chiaro "cosa aspettarsi dall'Assistente e cosa non aspettarsi o non chiedere". "Il Padre Assistente può solo aiutare, sostenere, incoraggiare la Formatrice o il Formatore" (una volta chiamati Maestri). Nella Comunità nessuno è "maestro", ma siamo tutti bisognosi di aiuto e di essere continuamente "formati" per approfondire e  cercare di vivere, a Dio piacendo, la spiritualità carmelitana-teresiana. L'Assistente deve "garantire la conoscenza e la formazione basilare dell'appartenenza e del legame con l'Ordine". Il Secolare accogli ed accetta di "attenersi" ad "alcune norme generali": vuol dire che abbiamo capito l'insegnamento, il quale deve diventare il nostro modo di sentire e di ragionare con l'OCDS, e l'"obbedienza"  a questa regola ci porta a rinunciare sì al nostro "io", ma è anche quella che più ci aiuta a fare la volontà di Dio.

Nel terzo incontro S. Giovanni Crisostomo, in una sua omelia, scrive che la sua sicurezza e la sua difesa derivano dalla Sacra Scrittura e cita Mt. 28,20 dove Gesù dice: Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo" e "Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita". Nei nostri Testi Legislativi è spiegato molto bene che la Chiesa ha affidato "il servizio spirituale e pastorale del Padri nei confronti dei Secolare OCDS". Non esiste il "fai da te".  E' compito dei Frati assicurare una assistenza spirituale adeguata a tutte le Comunità OCDS, per "garantirne la fedeltà al Carisma, l'unità dell'Ordine e la Comunione con la Chiesa.

Far parte di questo Ordine Secolare Carmelitano Teresiano è per noi fonte di gioia e di una continua scoperta dei suoi tesori, tesori che cerchiamo di custodire nel silenzio e nella vita di ogni giorno. A lode e gloria di Dio.

Vera Centi     

Presidente dell'OCDS



Convegno della Provincia Veneta 14-15 aprile 2018

Rispondiamo alla domanda di p.Bruno Moriconi "Quale delle Beatitudini, ritieni più diretta alla vocazione OCDS?"

Nella condivisione comunitaria la Beatitudine scelta è quella dei "Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli" : l'atteggiamento è l'umiltà e l'abbandono totale della volontà di Dio.
Ho domandato: è proprio questa la Beatitudine che riteniamo "più diretta alla vocazione OCDS?"

Rileggiamo le Beatitudini e troviamo: "Beati i puri di cuore perchè vedranno Dio". Nelle note di un Vangelo leggo: "La purezza di cuore, poiché nella Bibbia questo è la sede dell'intelligenza e della volontà, equivale alla purezza delle intenzioni", in un altra Bibbia la nota scrive: "la purezza di cuore riguarda coloro che, senza doppiezze o divisioni stabiliscono il giusto rapporto con Dio e con il prossimo volendo piacere a Dio e non agli uomini. La loro ricompensa sarà la visione stessa di Dio, ora privilegio degli angeli".

In un salmo leggiamo: "non voglio nè sacrificio nè offerta, ma comunione con me". E in un altro salmo: "sta in silenzio davanti al Signore, ed Egli compirà la Sua opera".
Questo è ciò che Dio vuole per ciascuno di noi: compiere in noi la Sua opera di "comunione" con Lui.
Come Maria, la madre di Gesù, dobbiamo essere umili e abbandonati alla volontà di Dio. Dobbiamo coltivare l'"amore" per il Signore che passa attraverso la fedeltà alla Liturgia delle Ore; alla meditazione quotidiana del Vangelo e, imitando, per quanto è possibile, l'esempio di Gesù Cristo, aprendogli mente e cuore; amando la solitudine per meglio vivere la Presenza di Dio; amando il prossimo, per quanto possibile, perché è inabitato dalla SS. Trinità, cercando in ogni occasione e in ogni persona l'Amore di Dio e per Dio.
Attraverso questo impegno quotidiano d'amore e con la grazia di Dio, possiamo sperare in un giusto rapporto con Dio e con il prossimo e nell'unione con Lui per precedere la "visione" di Dio per poterlo "vedere" come lo vedono ora gli angeli. Per questo motivo ci sembra questa la Beatitudine "più diretta alla vocazione all'OCDS". Di conseguenza vivremo anche le altre Beatitudini.

A lode e gloria di Dio

Per la Comunità
la Presidente

Convegno OCDS - Verona (S. Fidenzio)

14-15 aprile 2018

Anche la comunità mdi Trieste ha partecipato al convegno con ottomembri, più la nostra "mascotte",
Lorenzo, che frequenta la scuola media e che quando la nostra comunità OCDS s'incontra con l'assistente, viene da Manzano con i genitori e prega con noi, partecipa e fa servizio di chierichetto durante la S. Messa solenne.
Come sempre ha riscosso la simpatia, a nche a S. Fidenzio, di tanti partecipanti, compreso l'oratore, con le sue argute domande e considerazioni.
Nei giorni precedenti, in sede, ci siamo preparati, rispondendo ai due quesiti, proposti da p. Bruno Moriconi sulle Beatitudini.
La nostra Presidente Vera ha esposto in sintesi il frutto del nostro lavoro.
Come sempre è stato un incontro con una cinquantina di altri membri della Provincia Veneta, alcuni nuovi, altri già noti da anni, compresi alcuni della comunità di Mantova.
Abbiamo condiviso la S. Messa, le preghiere liturgiche, i momenti conviviali e, soprattutto e con vivace
attenzione, il tema proposto da p. Bruno: " Vivere da laici carmelitani le Beatitudini".
A rendere il tutto ancora più attuale e viva è stata la proiezione di due testimonianze: quella di Mondadori e del cardinale Simoni, che nella vita hanno attuato, e continuano a farlo, il programma proposto.

Pierina Preden
Consigliera e Delegata OCDS Trietse

Attività dell'OCDS, rivolte a tutti dall'ottobre 2017

In parrocchia si svolgono due incontri mensili, aperti a tutti: uno presieduto dall'Assistente, P. Angelo, ed uno dalla Presidente dell'Ordine Secolare, Vera, o da un membro del Consiglio.
In ottobre l' Assistente ha commentato la lettera apostolica "Divini Amoris Scientia" di S. Giovanni Paolo II che il 19 ottobre 1997 proclamava S. Teresa di Gesù Bambino e del volto Santo "Dottore della Chiesa".
In novembre egli ha svolto il tema: Riflessione sulle costituzioni OCDS (proemio e prima parte: identità, valori ed impegno).
In dicembre ha proseguito la riflessione sulle costituzioni OCDS (seconda parte: la sequela di Gesù nel Carmelo Teresiano).
Negli stessi mesi la presidente ha commentato il significato della parola "Ordine", la consigliera Pierina il termine "Secolare" ed, in seguito, la presidente la parola "Carmelitano", il tutto per chiarire a noi, che già siamo inserite nella comunità ed in chi si avvicina all' Ordine, il carisma del Carmelo Teresiano, vissuto dai laici.

La  consigliera Pierina

Un caro saluto ai nuovi confratelli dell'OCDS

Domenica, 5 novembre 2017, dopo la S. Messa, in cui i vari membri dell’OCDS hanno svolto il servizio di animazione liturgica, si è tenuto, nella cappella dei nostri Padri Carmelitani, il ritiro della presentazione di tre nuovi confratelli. 
Da un anno Agata, Michela e Maurizio hanno frequentato, come simpatizzanti, gli incontri, tenuti dall’Assistente dell’Ordine, ed hanno maturato l’intenzione di entrare a farne parte. Con l’approvazione dell’Assistente e del Consiglio dell’OCDS, alla presenza di quasi tutti i membri dell’Ordine Secolare, si è svolta la cerimonia. 
E’ iniziata con l’invocazione allo Spirito Santo ed è seguita dal dialogo tra il celebrante, la presidente ed i postulanti. 
Il rito è continuato con le preghiere d’invocazione a Dio Padre, Figlio e Spirito Santo, alla Madonna ed ai Santi carmelitani e si è conclusa con la benedizione ed il canto della Salve Regina. E’ seguito un piacevole rinfresco in fraterna conversazione. 
La mattinata è continuata con l’esposizione della presidente sul tema “Ordine” e la relativa trattazione, riportata sui “Testi legislativi”. 
Nei prossimi giorni i nuovi confratelli si uniranno ai due, che li hanno preceduti da un anno, per partecipare alla formazione, secondo il programma, stabilito dal Consiglio Provinciale per tutti i nuovi membri del Triveneto. 
Siamo felici che il nostro OCDS si arricchisca di nuovi e più giovani elementi, che accogliamo nella preghiera e con tanto affetto.

La  consigliera Pierina

Relazione sul Congresso OCDS 2017

Il 21-22 ottobre si è svolto, a S. Fidenzio di Verona, il Congresso OCDS, per eleggere il nuovo Consiglio Provinciale.
Da Trieste vi hanno partecipato: la Presidente Vera e la Consigliera e Delegata OCDS, Pierina. Sia la Formatrice M.Grazia che la Formanda Rita hanno dovuto rinunciarvi per seri motivi familiari e di salute.
Sabato 21, dopo la preghiera dei Vespri ed un breve saluto del Delegato e della Presidente Provinciale, il Delegato Generale per l'OCDS, p. Alzinir Francisco Debastiani, ha presentato il nuovo libretto "La promessa ed i voti", a cui è seguita la condivisione con i presenti.
Sono seguite alcune precisazioni sul nuovo statuto da parte di Silvana, Presidente Nazionale OCDS.
Dopo la cena abbiamo preparato un sondaggio su possibili candidature per il nuovo Consiglio Provinciale OCDS.
Domenica 22, dopo la S. Messa e le Lodi, la Presidente Provinciale ha tenuto una breve relazione sul triennio 2014-2017 e proposte per il futuro (emerse dalla verifica delle comunità). Quindi si è passato alla presentazione delle candidature e si sono svolte le votazioni.
Il nuovo consiglio risulta così formato:

Presidente: Levi Linda

I Consigliera: Franz Rita

II Consigliera: De Grandi Brigida Silvana

III Consigliere: Conlani Giovanni

Quindi i vari membri hanno fatto un breve incontro per stabilire le singole cariche: Segretario, Tesoriere e Responsabile della formazione.
Dopo alcune comunicazioni, tra cui le date degli esercizi spirituali (22-26/08/2018) a Roverè Veronese, del prossimo convegno (20-21/10/2018) ed i saluti fraterni, siamo rientrati a Trieste.

La Consigliera e Delegata OCDS Pierina

A colloquio con il Vescovo

Devo premettere che, da quando il nostro parroco mi ha consegnato la preghiera, che il vescovo di Trieste ha composto per accompagnare spiritualmente la sua Visita Pastorale alle parrocchie, l'abbiamo pregata quotidianamente dopo la S. Messa feriale delle 8.30 e prima di quella delle 18 e delle 19 (festiva).

Venerdì 15/09 ho avuto un colloquio personale con lui e, dopo una preghiera alla Madonna, gli ho ricordato la difficile e triste situazione di quelle case di riposo, dove io porto la S. Comunione, che sono prive o scarsamente visitate dai sacerdoti delle parrocchie, nel cui ambito si trovano, soprattutto perchè essi sono ammalati o anziani. Mi ha ascoltato con viva attenzione e mi ha incoraggiato nella mia opera. Quindi mi ha dato una bella notizia, dicendomi che, proprio il giorno precedente, ha ottenuto il consenso del sacerdote don Cristiano Vertier di occuparsi di queste situazioni e di altre simili. Infine mi ha salutata lasciandomi un bel rosario a ricordo.

Nel pomeriggio ho partecipato all'incontro del Consiglio Parrocchiale con il Vescovo ed i rappresentanti delle varie forme di vita attiva nella nostra chiesa : la "S. Vincenzo", la "Tombola", il "GREST", il gruppo dei catechisti, il coro, le famiglie, i ragazzi ed animatori del GREST ed altre opere, le 5 comunità neocatecumenali, il "post-cresima", il diacono, i Ministri della Comunione. Io ho parlato del mio impegno di animatrice liturgica durante la S. Messa, la preghiera del S. Rosario, l'OCDS, di cui sono Consigliera e delegata agli incontri provinciali. Due sue frasi mi hanno toccato: "Fare la carità con intelligenza" e "Partire ed arrivare, in tutto ciò che si fa, all'Eucaristia".

Domenica 17, festa di S. Alberto di Gerusalemme, legislatore della regola dell' OCD, alle ore 10.15, il Vescovo ha parlato con i menìmbri dell'OCDS. Nonostante il maltempo eravamo presenti in nove, di cui sei con le promesse definitive, due formande ed una simpatizzante. Sono venute perfino una su sedia a rotelle ed un'altra con due stampelle. Gli abbiamo raccontato brevemente la nostra storia, il carisma che ci inserisce attivamente nella chiesa, i cinque incontri mensili (1 con l'Assistente aperto a tutti, con la Presidente aperto a tutti, 1 con la Maestra di Formazione e le formande, 1 con la Presidente e coloro che hanno già fatto le promesse definitive ed 1 con il Consiglio). Le quattro assenti erano giustificate per motivi di salute e di famiglia. Una di queste è stata visitata personalmente dal Vescovo a domicilio. Ci ha ascoltate con molta benevolenza e ci ha incoraggiate a continuare, soprattutto con la frequenza all'Eucaristia e la Preghiera liturgica delle Ore. Alcune erano già andate alla S. Messa, altre hanno partecipato a quella solenne delle ore 11, che il Vescovo ed il parroco hanno concelebrato durante la quale ad undici adolescenti della parrocchia è stata conferita la S. Cresima.

Alle 12.30 ho preso parte al pranzo, che è stato preparato per il Vescovo, i suoi due accompagnatori, i tre padri carmelitani, due seminaristi, un sacerdote che fa servizio all'Ospedale di Cattinara e tutti i membri del Consiglio Pastorale. Abbiamo concluso con il canto alla Madonna del Carmelo e reciproci incoraggiamenti, ringraziamenti e saluti. 


Maria, Madre e Regina del Carmelo, prega per il nostro Vescovo

la Consigliera OCDS Pierina

Esercizi spirituali OCDS

(Roverè Veronese 26-30 luglio 2017)

La presidente Vera, la formatrice M.Grazia, la consigliera Pierina, la simpatizzante Michela ed il diacono Vinicio, marito della presidente ed autista provetto del mezzo per raggiungere la meta.
Il tema era "Abitare il Carmelo con Elisabetta della SS. Trinità".
Il relatore è stato p. Faustino Macchiela, che gentilmente si è reso disponibile a sostituire p. Roberto Fornara, ammalato.
Dopo l'incontro introduttivo di mercoledì ("La vocazione di ogni uomo") si sono tenute queste meditazioni nei giorni successivi:

  1. Il Carmelo una risposta;
  2. Sotto la guida di una regola;
  3. Nel dono di un tempo e di uno spazio di intimità;
  4. Nell'impegno di meditare giorno e notte la Parola di Dio;
  5. Il fascino dell'apostolato.

Domenica il padre ha concluso con l'ultima meditazione conclusiva: "Elisabetta, testimone di pienezza di vita".
Ogni giorno c'è stata la celebrazione della S.Messa, ricordando il Santo carmelitano, di cui ricorreva la memoria; la preghiera delle lodi, dell'ora media, dei vespri e dell'angelus.
Venerdì abbiamo celebrato la "Via Lucis" e sabato il S. Rosario con le meditazioni suggerite dalla Santa, alla luce delle fiaccole.
Durante le S. Messe sono state ricordate le varie comunità e domenica ci sono state preghiere personali libere.
Ogni giorno abbiamo fatto l'Adorazione al SS. Sacramento.
Alle varie meditazioni sono intercalati spazi per il "deserto" nel silenzio, continuato anche durante i pasti, ascoltando musica sacra.
Il sabato sera ci siamo riuniti per la condivisione, a cui hanno partecipato, con suggerimenti, constatazioni e commenti, molti fratelli.
Non sono mancate le confessioni con il relatore, il delegato provinciale e p. Mario (che ricordiamo sempre, grate per ciò che ha fatto nella nostra comunità, quando era Assistente dell'OCDS a Trieste).
Il tempo era favorevole, il cibo ottimo, i partecipanti noti, i dirigenti disponibili al massimo (la presidente nazionale Silvana, la presidente provinciale Linda ed i consiglieri provinciali Rita e Giovanni).
Ora spetta a noi attuare quello che abbiamo sentito e vissuto, nella nostra vita personale, nella comunità OCDS di Trieste e nell'ambito delle nostre varie incombenze in parrocchia e nei settori dove operiamo.
Che la Santa ci accompagni e benedica.

la Consigliera Pierina

Festeggiamo la Madonna di Gretta

Il 16 luglio si è svolta, come ogni anno, la Festa della Madonna del Carmelo. 
Questa volta c'è stata una piacevole novità. Nel periodo precedente, uno dei nostri amici simpatizzanti dell'OCDS, Maurizio, d'accordo con il diacono friulano Leopoldo, si è messo in contatto con il nostro assistente ed il parroco di Gretta per organizzare un pellegrinaggio dal Friuli a Trieste.
E' arrivata una corriera con una quarantina di persone da vari paesi della provincia di Udine e Pordenone. Alcune delle consorelle dell'OCDS le hanno incontrate e con loro hanno partecipato alla preghiera liturgica delle lodi, alla S.Messa, animata dal loro coro, ed, al pomeriggio, ai vespri ed all'adorazione eucaristica.
Il nostro parroco ha preparato una catechesi sulla nostra spiritualità carmelitana ed ha rivestito molti dei presenti con lo scapolare della Madonna.
Abbiamo avuto uno scambio di cordialità che, con l'aiuto di Maria, speriamo si trasformi in rapporti più frequenti e costruttivi.
La giornata si è prolungata con un'altra solenne liturgia eucaristica pomeridiana, animata dal nostro bravissimo coro e dai membri dell'OCDS.
Al termine si è svolta la processione con la statua della Madonna per le principali vie del rione, cantando e pregando le lodi alla nostra patrona. Naturalmente la festa si è conclusa con un'allegra sagra rionale, musica, canti e mercatino.

Pierina


Ritiro OCDS ed elezioni del Consiglio

Domenica, 2 luglio 2017, dopo la S. Messa, i membri dell'OCDS hanno partecipato al ritiro. Alla presenzadel nostro Parroco si sono svolte le elezioni per il rinnovamento del Consiglio OCDS con i seguenti risultati:
Presidente : Ferrini Vera
I Consigliera : Bertuglia Santina
II Consigliera : Stradi Nella
III Consigliera : Preden Pierina
Delegata Secolare della Comunità : Preden Pierina

In seguito la consigliera Pierina ha tenuto una relazione sul tema "La comunione fraterna" (cap. IIIb delle Costituzioni - p.49-54 - dei testi legislativi) con riferimenti alla regola di S. Alberto si Gerusalemme.
Quindi la Presidente ha distribuito un questionario sul nostro personale comportamento rispetto la nostra regola e le promesse a cui ci siamo impegnati. Le nostre risposte personali hanno contribuito ad un'attiva condivisione, di cui hanno già fatto le promesse, le formande ed i simpatizzanti.
Ci siamo accordati per la partecipazione alle liturgie della festa della Madonna del Carmelo ed all'incontro  con il Vescovo di Trieste, durante la sua Visita Pastorale in Parrocchia, a settembre. 

La consigliera Pierina Preden

Comunità Carmelitana Secolare

L'1 e 2 aprile 2017, a S. Fidenzio di Verona, si è svolto il Convegno Provinciale OCDS della Provincia Veneta. 
Sabato dopo l'accoglienza, abbiamo pregato il Vespro e sostato per l'orazione mentale.
Dopo il saluto a del delegato p. Aldo e della presidente provinciale Linda, si è tenuta la verifica del triennio: considerazioni sul passato e proposte per il futuro: condivisione di quanto emerso dalle comunità.
In serata, la consigliera provinciale Rita ha esposto una breve sintesi delle meditazioni precedenti di p. Gianni con momento di riflessione e preghiera silenziosa.
Domenica, dopo le lodi e la S. Messa, p. Gianni Bracchi ha esposto la relazione conclusiva sul n.43 del "Nuovo Millennio Ineunte" dal titolo "Spiritualità della comunione è infine saper "fare spazio" al fratello, portando i pesi gli uni degli altri (Gal. 6,2) e respingendo le tentazioni egoistiche che continuamente ci insidiano e generano competizione, carrierismo, diffidenza, gelosie".
E' seguita un'attiva condivisione.
Della nostra comunità secolare carmelitana hanno partecipato: l'assistente p.Hermann, la formatrice M.Grazia, le consigliere Santina e Pierina, la formanda Rita ed i simpatizzanti: Michela, Anna, Maurizio con il figlio adolescente, che è stato accolto con tanto affetto, durante il suo attivo contributo alla condivisione. 

La consigliera Pierina

Ritiro OCDS

Domenica, 26 febbraio 2017, si è svolto in parrocchia il secondo ritiro OCDS.
E' iniziato con la S.Messa, celebrata dal nostro assistente, ed animata liturgicamente dalle consorelle carmelitane.
Quindi ci siamo recate nella consueta sala, dove la formatrice M.Grazia ha commentato l'articolo 43 della nostra costituzione, preceduto dall'ascolto di un meraviglioso canto carmelitano che la consorella M.Teresa ha presentato per creare la giusta atmosfera sul tema.
E' seguita la condivisione di tutti i partecipanti.
Abbiamo poi pregato la liturgia dell'Ora Sesta ed abbiamo sostato, in viva cordialità per il pranzo.
Al termine M.Teresa ci ha regalato l'ascolto di un altro brano carmelitano e ci ha fatto assistere al filmato "Il processo a S. Teresa del Bambino Gesù", che ha dato adito alla presidente Vera di commentare i punti salienti.
Concludendo, M.Tersa ha mostrato un video sulla morte e risurrezione di Gesù, come itinerario verso la Quaresima e la Pasqua.
Al ritiro hanno partecipato le consorelle già nell'ordine con le promesse definitive, quelle in formazione e tre simpatizzanti, in un clima di serena e gioiosa cordialotà.

La consigliera Preden Pierina

L' ammissione ufficiale alla formazione nell' OCDS di Rita

Il 16/10/2016 avevamo gioito dell'ammissione della nuova consorella M.Teresa. Per motivi di salute è stata rinviata all'11 novembre quella di Rita.
Dopo la preghiera dell'Ora Terza e l'incontro con p. Herman sulla regola di S. Alberto di Gerusalemme, ci siamo recate nella cappella del convento dei nostri padri carmelitani. Erano presenti le consorelle Vera, Santina, M.Grazia, Pierina, Adele, M.Teresa, e due nuove simpatizzanti, Michela ed Agata, tutte vicine a Rita.
Si è ripetuta la liturgia precedente con la richiesta dell'interessata, le parole toccanti dell'assistente e la consegna dello scapolare e del testo delle costituzioni dell'OCDS, in un clima di affettuosa condivisione.

Pierina - Consigliera 

Visita in parrocchia con le comunità OCDS del definitore OCD, p. Agostino

Lunedì 24 ottobre 2016, alla S. Messa delle 8:30, ha concelebrato p. Agostino, definitore OCD per l'Europa meridionale.
Naturalmente la nostra comunità secolare carmelitana desiderava poterlo incontrare con calma e martedì 25 l'abbiamo fatto.
Vi hanno partecipato: la presidente Vera, la formatrice M.Grazia, le consigliere Santina, Nella e Pierina e la consorella ammessa alla formazione, M.Teresa. 
Il Padre ha ascoltato ciascuna con molta disponibilità e poi ci ha rivolto parole d'incoraggiamento e di approvazione. Ha puntato soprattutto sulla spiritualità carmelitana, basata sulla preghiera e la meditazione e la pratica delle stesse. Ha dato valore alla ricchezza spirituale, derivante dalla diversità dei doni personali, confluenti nell'unità d'insieme, secondo le parole di S. Paolo sul corpo e le sue membra.
Dobbiamo essere anche "Ministri della memoria" della nostra storia carmelitana ed operare nell'ascolto reciproco per aiutarci a maturare spiritualmente in serenità.
Poi ha firmato i registri con i verbali sugli incontri con l'assistente, p. Hermann, e quelli del Consiglio della Comunità, con parole di approvazione. Gli abbiamo assicurato la nostra preghiera e l'affetto fraterno ed abbiamo ricevuto da lui la benedizione.

Preden Pirina
consigliera OCDS

Relazione sul Convegno Provinciale della Provincia Veneta OCDS

Si è svolto a Verona (S. Fidenzio) il 22 e 23 ottobre 2016. Della nostra comunità carmelitana di Trieste vi hanno partecipato 6 persone: l'assistente p. Hermann, la formatrice M.Grazia, le consigliere Santina e Pierina, la formanda Rita e la simpatizzante Michela.
Dopo la preghiera del vesperi, il saluto di p. Aldo, delegato provinciale e quello della presidente provinciale Linda, abbiamo riflettuto sulle parole dell'Angelus, pronunciate da papa Francesco il 10/7/2016 sul tema "E chi è il mio prossimo?. (Lc 10,29)"
Siamo stati guidati da p. Aldo, in preparazione all'intervento che p. Gianni Bracchi doveva svolgere la domenica.
Infatti il giorno successivo, dopo la preghiera delle lodi e la S. Messa, il relatore ha parlato sul tema suggerito dalla lettera di S. Giovanni Paolo II Nuovo Millennio Ineunte (art.43): "Una spiritualità di comunione". 
Il titolo della relazione era: "Spiritualità della comunione è pure capacità di vedere innanzitutto ciò che di positivo c'è nell'altro per accoglierlo e valorizzarlo come dono di Dio: un dono per me, oltre che per il fratello che lo ha direttamente ricevuto". E' seguita una condivisione molto partecipata e pratica.
Il convegno si è concluso con il programma di formazione 2016-2017 ed altri avvisi.
Prima del rientro a Trieste, come facciamo spesso, siamo andati a salutare p. Armando, portando il ricordo di tutta la Parrocchia di Gretta e ricevendo da lui la benedizione ed il suo saluto per tutti.

La consigliera OCDS
Pierina

Nuove consorelle dell'OCDS

Domenica, 16 ottobre 2016, nella cappella del convento dei padri carmelitani, si è svolta una breve ma toccante cerimonia.
Maria Teresa e Rita, dopo un anno di incontri con i membri dell'OCDS, alla presenza dell'assistente, p. Hermann, ed altri con la formatrice Maria Grazia, hanno chiesto di essere ammesse ufficialmente alla formazione per poter far parte praticamente dell'Ordine Carmelitano Secolare.
La richiesta è stata sottoposta all'approvazione del Consiglio della comunità e dell'assistente ed è stata accolta all'unanimità.
Alla cerimonia era presente solo Maria Teresa, accompagnata dal marito e dal figlio, perchè Rita era ammalata e dovrà necessariamente rimandare prossimamente la realizzazione del suo desiderio. Tutto si è svolto nell'ambito di uno dei tre ritiri annuali, subito dopo la S. Messa.
Erano presenti con il parroco, p. Angelo, e l'assistente, che ha presenziato il rito, tutti i membri dell'Ordine, esclusi gli ammalati.
Sono seguiti la condivisione del pranzo ed il dialogo sugli argomenti proposti dalla presidente Vera.

Preden Pierina
Consigliera

Esercizi spirituali OCDS

Dal 24 al 28 agosto 2016 si sono svolti a Roverè di Verona gli esercizi spirituali per il nostro ordine secolare. Vi abbiamo partecipato in quattro, assieme ad una sessantina di membri di tutta la provincia triveneta. Il tema era: "Un cuore ascoltante nella terra del Carmelo" ed è stato svolto da suor Cristiana Dobner, carmelitana scalza, di nascita triestina. Il primo giorno, dopo l'accoglienza e la celebrazione della S. Messa e la preghiera dei vesperi, è stato introdotto il tema. Il giovedì, venerdì e sabato, dopo la S. Messa e le lodi del giorno, la suora ha parlato prima del profeta Elia e della regola dell'Ordine Carmelitano, redatta da S. Alberto di Gerusalemme, a cui è seguito il "deserto", per consentire la riflessione e l'approfondimento personale. Nel pomeriggio, oltre alla preghiera liturgica, è stata proposta l'adorazione eucaristica e la sera del giovedì il S. Rosario meditato, pregato da vari partecipanti, in processione con le torce lungo il percorso. Venerdì la suora ha parlato di S. Teresa di Gesù e S. Giovanni della Croce ed, alla sera, abbiamo pregato la via Crucis, con la stessa modalità del giorno precedente. Sabato sono state ricordate S. Teresa di Gesù Bambino e S. Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein). Alla sera si è svolta la condivisione sul programma svolto. Domenica la meditazione su Gerusalemme. Durante la S. Messa abbiamo rinnovato le promesse fatte. C'è stato tempo per le confessioni, sia con il delegato P. Aldo che con altri Padri (P. Mario e P. Roberto). Il sabato pomeriggio ha concelebrato con P. Aldo il Padre Provinciale, P. Aldino, che ha voluto condividere con noi la cena in cordialità. Il silenzio proposto è stato rispettato anche durante i pasti. Durante la S. Messa sono stati ricordati: i confratelli e consorelle defunti, quelli ammalati, gli assistenti, i responsabili ed, in modo particolare, le vittime del terremoto ed i loro soccorritori.

Pierina

La nostra festa: la Madonna del Carmelo

Sabato 16 luglio, alla presenza del Vescovo di Trieste, che ha celebrato solennemente la festa liturgica, l'OCDS ha partecipato con il servizio della presentazione, le letture, le preghiere, la consegna ai celebranti della pisside e del calice e la raccolta delle offerte dei fedeli presenti.
In attesa della S. Messa avevamo pregato il S. Rosario, a cui hanno partecipato tutti i presenti, mentre nei nove giorni precedenti, alla S. Messa del mattino e pomeriggio, abbiamo rivolto alla Madonna le preghiere della novena.
La domenica 17 abbiamo rinnovato la nostra presenza alla liturgia del giorno e, dopo la preghiera del S. Rosario, abbiamo partecipato alla processione. Essa ci ha riunite attorno alla nostra Madonna, rivestite del santo scapolare, cantando e pregando con tutti gli altri partecipanti, in un'atmosfera devota.
Sul piazzale sovrastante la chiesa, abbiamo ascoltato la toccante omelia del nostro parroco e cantato "Ave del Carmine", in onore della nostra mamma celeste. 

Precedentemente, dal 7 al 10 luglio, due consorelle hanno partecipato al convegno nazionale di Sassone (Roma) sul tema "Famiglia e comunità OCDS".
Dal 24 al 28 luglio si sono svolti i nostri esercizi spirituali a Rovere di Verona sul tema "Un cuore ascoltante nella terra del Carmelo", tenuto da suor Cristina Dobner (carmelitana), al quale hanno preso parte parecchi dei nostri membri.

Pierina

Incontro OCDS di giugno

Il 18 giugno tutti i membri dell'Ordine Secolare Carmelitano di Trieste (ad eccezione di quelli ammalati) si sono incontrati in una sala della parrocchia di Gretta.
Sono intervenute anche le due consorelle in formazione ed una simpatizzante.
L'assistente, padre Hermann, era assente per una missione in un convento carmelitano in Irlanda, ma al suo posto, è intervenuta la presidente provinciale dell'ordine secolare, la consorella Linda Levi.
Dopo la preghiera dell' "Ora media" ("Terza"), la presidente ci ha parlato del convegno nazionale OCDS, che si è svolto a Roma (Sassone), dal 7 al 10 luglio, sul tema "Famiglia e comunità OCDS", a cui hanno preso parte le consorelle, Santina e Rita.
Quindi ci ha fatto riflettere su "Identità ed appartenenza", tema esposto da padre Gianni Bracchi al convegno OCDS della Provincia Veneta, nei giorni 2-3 aprile 2016.
Tutti i presenti hanno esposto il loro pensiero ed esperienza.
Quindi abbiamo letto e commentato il breve "Decalogo dell'appartenenza all'Ordine", suggerito dallo stesso padre Gianni.
Dopo la benedizione del nostro Parroco, abbiamo condiviso il pranzo in giovialità.
Al termine, ci siamo dati appuntamento per la Novena e per la festa della Madonna del Carmelo ed, in agosto, per gli esercizi spirituali a Roverè (Verona), non dimenticando le consorelle ammalate, che per noi offrono quotidianamente la preghiera e l'offerta delle loro sofferenze.
Salutando la presidente provinciale, le abbiamo donato un opuscolo sulla "Madonna del Carmelo a Trieste" e l'autrice, Vera Genni Vallon, il libro sui santi protettori d'Europa, tra cui la carmelitana S. Teresa Benedetta della Croce (al secolo Edith Stein).

La consigliera Pierina

Convegno O.C.D.S. della Provincia Veneta

Si è svolto il 2-3 aprile, a S. Fidenzio di Verona. Anche noi della comunità secolare carmelitana di Trieste (Gretta) vi abbiamo partecipato: la presidente Vera C. F., la formatrice M. Grazia P. B., le consigliere Santina B. e Pierina P. e Rita (in formazione), accompagnate dall'assistente p. Hermann.
Come sempre è stata un'esperienza di approfondimento e maturazione.
P. Aldo F. (delegato provinciale) è stato relatore del tema "Come vivere la Misericordia"; p. Gianni B. "Identità ed appartenenza" e p. Aldino C. (provinciale) "Illustrazione dell'icona della trinità di Rublev".
A conclusione p. Hermann ci ha portate nel santuario di S. Teresa del B.G. di Verona, dove abbiamo attraversato la Porta Santa e salutato il nostro indimenticabile ex parroco di Gretta, p. Armando T. .

Pierina Preden
consigliera OCDS 

XXV anniversario di appartenenza nell’OCDS, con le promesse definitive, di Preden Pierina

Il 10 marzo 2016 ricorreva il XXV anniversario della mia entrata definitiva nella famiglia carmelitana come membro secolare. 
Ho atteso il giorno 19, quando praticamente tutte le consorelle erano presenti all’incontro mensile con l’assistente, p. Hermann, e, quasi a sorpresa (eccetto le consorelle della comunità carmelitana secolare abitanti nella mia parrocchia di Gretta) ho dato il via ad un piccolo rinfresco che ha coinvolto pure i confratelli dell’ OCD operanti in parrocchia.
Ho ricordato il giorno delle mie prime promesse (ero l’unica), il 6/3/1988, fatte alla presenza del compianto p. Damaso e le definitive con p. Giorgio V., rivivendo quelle due giornate indimenticabili. Sono stata l’ultima ad assumere un altro nome: Miriam del Carmelo.
Era certo presente, in Spirito, la consorella Vilma C., che aveva condiviso con me l’emissione delle ultime promesse e che, dal cielo, avrà pregato per me.
Ringrazio il Signore e la Madonna del Carmelo per i doni che mi hanno dato in questi anni e mi affido alle preghiere dei padri e delle consorelle.