Parrocchia Santa Maria del Carmelo

Trieste - Gretta

san francesco d'assisi pastore e martire

  

_ _ _ _Esercizi spirituali online per la Quaresima 2024 dei Carmelitani Scalzi e delle Edizioni OCD_QUARESIMA IN PARROCCHIA: su questa pagina preghiera, digiuno ed elemosina _Sul sito della Diocesi ci sono le varie informazioni e appuntamenti_ Chiamati a seguire Gesù Cristo più da vicino: alla pagina OCDS, una bella precentazione dell'Ordine a firma della Pesidente_Nella nostra parrocchia si possono trovare dei libri,tutti inerenti alla spiritualità carmelitana,che fanno bene alla nostra anima_
Camminare insieme


Il foglietto parrocchiale è a disposizione all'entrata della chiesa e qui 




Domenica 25 febbraio 2024
II domenica di Quaresima


L'episodio della Trasfigurazione narrato dal Vangelo di Marco si inserisce molto bene nell'itinerario di conversione proposto dalla quaresima. Il volto trasfigurato, le vesti splendenti, la nube e la voce celeste svelano che il cammino di Gesù verso la Croce nasconde un significato pasquale. Quest'uomo incamminato verso la Croce è in realtà il Signore risorto e glorioso. L'episodio ha uno scopo ben preciso: rivelare ai discepoli disorientati il senso profondo e nascosto del cammino di Gesù. Essi hanno già capito che Gesù è il Messia e già si sono persuasi che la sua strada conduce alla Croce, ma non riescono a capire che la Croce nasconde la gloria. Per questo hanno bisogno di un'esperienza, seppure fugace e provvisoria: hanno bisogno che il velo si sollevi. Nel cammino nell'itinerario di fede dei discepoli possiamo dire che la Trasfigurazione è una sorta di verifica. Dio concede ai discepoli, per un istante, di contemplare la gloria del Figlio, di anticipare la Pasqua e di comprendere che la strada di Dio non è chiusa ma aperta. La Trasfigurazione non è il segno – né per Gesù né per i discepoli – che la via della Croce è terminata. È solo lo svelamento del suo significato nascosto. Nel cammino della fede non mancano momenti chiari, gioiosi, all'interno della fatica dell'esistenza cristiana. Occorre saperli scorgere e saperli leggere. Senza però dimenticare che il loro carattere è fugace e provvisorio. La strada continua ad essere quella della Croce. Mi si permetta di insistere. Il discepolo deve sapersi accontentare. Di queste esperienze ne devono bastare poche e brevi. Pietro desiderava eternizzare quell'improvvisa e chiara visione: «Facciamo tre tende». È un desiderio che manifesta un'incomprensione dell'avvenimento, che non è l'inizio del definitivo, non è ancora la meta, ma solo l'anticipo profetico di essa. Al discepolo viene offerta una verifica, una caparra: poi bisogna fargli credito, senza limiti. C'è un altro aspetto su cui riflettere: il comando «ascoltatelo». L'ascolto è ciò che definisce il discepolo. La sua ambizione non è quella di essere originale, ma di essere servo della verità, in posizione di ascolto. L'ascolto è fatto di obbedienza, conversione e speranza. Richiede non solo intelligenza per comprendere, ma coraggio per decidersi: quella che ascolti è infatti una parola che ti coinvolge e ti strappa a te stesso.
SPUNTI PER L’ATTUALIZZAZIONE E LA PREGHIERA
1. Gli apostoli hanno «visto» l’invisibile di Gesù. Anche in noi c’è l’invisibile: siamo figli di Dio. Abbiamo vissuto momenti e situazioni in cui gli altri hanno visto risplendere sul nostro volto la somiglianza con Gesù?
2. Sulla croce vediamo tutti la seconda trasfigurazione di Gesù. In ogni persona che soffre siamo chiamati a «vedere» il volto del Figlio di Dio sofferente. Gesù lo ha detto fin troppo chiaramente: «tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me» (Mt 25,40).
3. Pietro vuole «fermare» il momento di Paradiso. Gesù lo riporta nella quotidianità. I momenti di felicità piena, hanno lo scopo di illuminare e renderci capaci di riempire di amore concreto la vita quotidiana e i sacrifici. Proverbio citato spesso da don Bosco: «In Paradiso non si va in carrozza».
4. «Ascoltatelo». Nel momento in cui pensiamo che ormai il Vangelo lo sappiamo e non ci troviamo niente di nuovo per la nostra vita, se ci guardiamo dentro sinceramente, scopriamo di aver dato ascolto fin troppo ad altri maestri… Forse senza accorgercene abbiamo scelto di tenerci stretta la nostra vita, fuggendo dalla Parola che ci chiede di convertirci.
PROPOSTA DI IMPEGNO DELLA SETTIMANA  
Se stiamo vivendo un periodo difficile, ricordiamo i momenti, le persone e le situazioni in cui abbiamo sperimentato l’amore del Signore e la bellezza della vita.
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ATTENZIONE

Proseguono al Giovedì (non più al venerdì)
alle ore 21.00 nella sala S. Giovanni
le catechesi, aperte a tutti, sulle

10 Parole (Comandamenti).

Mettersi in ascolto della Parola di Dio per cambiare la nostra vita e “prenderci la parte migliore”.



Quaresima in parrocchia:
Preghiera:
Ore 6.10 canto delle lodi e preghiera personale (da lunedì a venerdì);
in famiglia: preghiamo prima dei pasti (benedicendo il Signore);
 Ore 17.10: Via Crucis (ogni venerdì);
Digiuno:
Coltiviamo il silenzio interiore astenendoci da un uso eccessivo dei social;
Elemosina:
Aiutiamo il dormitorio di via S. Anastasio e la nostra Caritas, deponendo la nostra offerta nel bussolotto in centro alla chiesa, oppure portando generi alimentari per le famiglie bisognose.
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Esercizi spirituali online per la Quaresima 2024
dei Carmelitani Scalzi e delle Edizioni OCD
14 feb. - 7 apr.



Attraverso la croce verso la luce per crucem ad lucem con p. Jacques di Gesù (1900-1945)

« Chi muoverà accuse contro coloro che Dio ha scelto? » (Rm 8,33). Un bel modo di accogliere questo amore infi nito è quello di accettare, acconsentire di essere stati scelti da Dio. È Dio che ha l’iniziativa. È lui che ci sceglie, non scegliamo noi di essere scelti. In una lettera del 1933 a Jacques Lefèvre, padre Jacques scrive: « Per noi è un onore essere stati scelti da Dio ». A più riprese, precisa che è una scelta totalmente gratuita. ...

link per iscriversi agli esercizi spirituali on line: www.esercizi-online.karmel.at

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Scuola di Cristianesimo
Domenica 3 marzo alle ore 12.00 prossimo incontro della Scuola di Cristianesimo sul tema
”L’inizio è l’amore. Il dono di Maria “.
La scuola di cristianesimo è una serie di incontri che approfondiscono il mistero cristiano nella luce del carisma carmelitano, illuminando così il cammino dell’uomo.
 Sono aperti a tutti e tutti possono attingere la sapienza della vita perché, come ha scritto Thomas Merton: “Non c’è membro della Chiesa che non debba qualcosa al Carmelo”.
Gli incontri si tengono nella sala S. Giovanni.

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 Il presepe nella nostra chiesa
Veni Emmanuel
Illuminaci con la tua venuta 
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La S. Vincenzo di Gretta

 La S. Vincenzo ricorda ancora una volta di non depositare gli indumenti sotto il portico o in chiesa, ma di portarli negli orari di apertura, cioè dalle ore 17.00 alle ore 19.00 di martedì, mercoledì, giovedì.


Orari  SS. Messe

Feriali

7:00 - 8:30 - 18:00

Festivi

7:30 - 9:00 - 11:00 - 19:00

Preghiamo insieme

Vi invitiamo a fare click sull' immagine sottostante per pregare insieme a noi.



Grest

"Sarebbe bello se lo facessimo anche noi". Sono le parole di un gruppetto di ragazzi che, qualche anno fa, seguivano con meraviglia i canti ed i balli del Grest. Proposti quasi per caso hanno segnato l'inizio di una svolta, di un nuovo modo di vivere l'estate, ... 
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Cenni storici
La prima chiesa dedicata a Maria Decor Carmeli, ricavata da un ambiente della Casa religiosa dei Carmelitani, è stata aperta al culto il 7 novembre 1937...

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Camminare insieme

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Il domenicale di 

San Giusto:


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