Parrocchia Santa Maria del Carmelo

Trieste - Gretta

Società San Vincenzo de’ Paoli


La Società San Vincenzo de’ Paoli è un’organizzazione di laici cattolici fondata a Parigi da Antonio Federico Ozanam, che il 23 aprile 1833 assieme ad alcuni studenti universitari diede vita alla prima Conferenza di Carità, ponendo le fondamenta del suo particolare carisma e delineando con il suo pensiero il percorso che avrebbe caratterizzato la vita e l’opera della nuova Società.
Proprio per definirne con chiarezza carisma e finalità, fu scelto di porla da subito sotto la protezione di San Vincenzo de’ Paoli, che a ragione è considerato dalla Chiesa Cattolica il più importante riformatore della carità. A proposito della carità egli ebbe a dire: « La carità, quando dimora in un'anima, occupa interamente tutte le sue potenze; nessun riposo; è un fuoco che agita continuamente: tiene sempre in esercizio, sempre in moto la persona una volta che ne è infiammata »
Anche la grandezza e i meriti di Federico Ozanam sono stati riconosciuti ufficialmente dalla Chiesa, che il 22 agosto 1997, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù, lo ha elevato agli onori degli altari dichiarandolo Beato.
In Italia la Società San Vincenzo de’ Paoli è nata nel 1842 a Roma ed a Trieste la Prima Conferenza si è formata nel 1887 nella Parrocchia di San Giusto.
Attualmente opera a Trieste un Consiglio Centrale, costituitosi in ONLUS, che coordina 13 Conferenze quasi tutte di carattere parrocchiale, per un totale di circa 150 soci volontari (sito: www.sanvincenzotrieste.it).
Nel nostro ambito parrocchiale opera dai primi anni di Padre Armando la “Conferenza Santa Maria del Carmelo”, formata da un gruppo di volontari che, con l’assistenza spirituale del Parroco, si dedica al sostegno delle persone in vario modo bisognose, perseguendo le finalità della Società San Vincenzo de’ Paoli.
Tali finalità sono soprattutto:
  • Rendere autosufficienti le persone in difficoltà economica e sociale, promuovendo la loro dignità;
  • Accompagnare i membri della “Conferenza” in un cammino di fede attraverso l’esercizio della carità.

Pertanto, volendo seguire le orme del fondatore Beato Antonio Federico Ozanam, come membri della Conferenza cerchiamo di compiere le opere di carità non tanto e non solo perché mossi da compassione e dall’urgenza di dare risposte ai bisogni dei poveri, ma perché spinti dalla fede. E’ infatti importante per noi che il povero da aiutare non rappresenti solo un bisogno sociale, ma sia effettivamente riconosciuto una persona da amare.
Negli anni è proseguita regolarmente l'attività caritativa in supporto a quella operata direttamente dalla Parrocchia e in collaborazione con Caritas Diocesana, Fondazione Casali, Assistenza Comunale, Microarea e Portierato ATER di Gretta.
E’ ormai una tradizione la distribuzione gratuita del mercoledì (abiti, generi alimentari, ecc.), fatta senza alcuna discriminazione a chi si presenta alla porta della San Vincenzo (sotto il portico della Chiesa).
Inoltre si offre sostegno umano con visite domiciliari a persone con grossi disagi e aiuto economico a famiglie in difficoltà (pagamento bollette).
Lo scorso anno sono stati elargiti aiuti, sotto forma di assistenza diretta e altre iniziative assistenziali (acquisto generi alimentari, opere parrocchiali, sostegno alle missioni) per oltre 22.000 euro. Per coprire tali spese la “Conferenza” ha potuto fruire di offerte ed elargizioni per 2.000 euro (quasi solo la giornata degli ulivi), mentre per il resto ha fatto fronte con le entrate derivanti dai “mercatini”.
La “Conferenza” desidera quindi ringraziare di cuore i benefattori che contribuiscono al suo funzionamento attraverso elargizioni in denaro, abiti dismessi, mobilio, generi alimentari e casalinghi vari.
Inoltre si fa invito a nuove persone disponibili, desiderose di esercitare concretamente il proprio spirito di carità, affinché offrano un po' del loro tempo per rinforzare l'organico del nostro gruppo vincenziano.