Domenica 29 marzo 2026
 LA FERITA D'AMORE DELLA CROCE Link: Esercizi spirituali online per la Quaresima 2025
Su tutte le letture liturgiche di questa domenica campeggia il grande racconto della Passione di Gesù secondo Matteo. Non possiamo certo qui commentarlo in tutte le sue parti, ci accontentiamo di alcune annotazioni sulla crocifissione.
«Se sei Figlio di Dio» (27,40.43.44) come nella tentazione (4,3.6) anche sulla Croce è in gioco la filiazione divina di Gesù. Una filiazione negata e svelata, e che proprio nella ragione per cui è negata mostra la sua novità. Tutti, anche coloro che lo negano, riconoscono che Gesù ha preteso una filiazione che si è espressa nella totale consegna alla volontà del Padre, non in concorrenza con essa. Gli stessi sacerdoti dicono, citando il Salmo 22: «Ha confidato in Dio» (27,43).
Il verbo greco adoperato da Matteo dice l'obbedienza fiduciosa, l'abbandono, l'atteggiamento di chi pone la propria vita nelle mani di un altro Il tempo perfetto dice, poi, la stabilità: Gesù ha sempre, in tutta la sua vita, posto la propria fiducia in Dio. Porre la propria vita nelle mani di un altro è la manifestazione più alta della dipendenza. Così Gesù ha espresso la sua coscienza di essere Figlio: non nella ricerca e nell'affermazione di una grandezza concentrata su se stesso, rivendicata in concorrenza col Padre, ma in una grandezza tutta sospesa all'ascolto del Padre, tutta rivolta al Padre. La filiazione di Gesù rinvia al Padre.
I sacerdoti dunque, senza volerlo, manifestano la profonda verità di Gesù. E mostrano intuizione legando insieme la sua fiducia nel Padre e la sua pretesa di essere Figlio (27,43). Sbagliano però il modo di guardare la Croce. Per loro è il momento in cui il Padre deve - se davvero è suo Padre! - rispondere alla fiducia del Figlio, venendo in suo soccorso. Invece è il momento in cui il Figlio mostra tutta la sua fiducia nel Padre. Il Padre risponderà, ma dopo.
Gesù muore sulla Croce assaporando sino in fondo l'abbandono. Ma appena morto la prospettiva si rovescia. La luce scaturisce solo dopo che le tenebre divennero più fitte (27,45). Due segni testimoniano che la morte di Gesù è salvezza. Il primo è il velo del tempio che si lacera (27,51), il secondo è il riconoscimento della filiazione divina di Gesù da parte dei soldati pagani (27,54).
Il giudizio dei passanti e dei sacerdoti era, dunque, falso. La lacerazione del velo del tempio è una risposta alla derisione dei passanti: il tempio è davvero finito e una prospettiva nuova si apre. E il riconoscimento dei soldati è una risposta alle derisioni dei sacerdoti.
Gesù è davvero il Figlio di Dio - proprio perché è rimasto sulla Croce anziché scendere - e mentre i giudei lo rifiutano, i pagani lo riconoscono. I pagani vedono ciò che i giudei non vedono.
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| LA SETTIMANA SANTA 2026 | 
| DOMENICA DELLE PALME 29 marzo 2026 S. Messe ore 7.30; 9.00; 10.30: 19.00 Ore 10.00: nel cortile della parrocchia benedizione delle palme e processione fino in chiesa.
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| LUNEDI’ SANTO 30 marzo 2026 Ufficio delle letture e lodi Mattutine ore 6.10 S. Messe ore 7.00/8.30 Adorazione Eucaristica ore 9.00/-18.00 Vespro e benedizione ore 17.30 S. Messa ore 18.00 MARTEDI’ SANTO 31 marzo 2026 Ufficio delle letture e lodi Mattutine ore 6.10 S. Messe ore 7.00/8.30 Adorazione Eucaristica ore 9.00/18.00 Vespro e benedizione ore 17.30 S. Messa ore 18.00 Celebrazione penitenziale ore 20.30 MERCOLEDI’ SANTO 1 aprile 2026 Ufficio delle letture e lodi Mattutine ore 6.10 S. Messe ore 7.00/8.30 Adorazione Eucaristica ore 9.00/18.00 Vespro e benedizione ore 17.30 S. Messa ore 18.00 GIOVEDI’ SANTO 2 aprile 2026 Ufficio delle letture e lodi Mattutine ore 8.00 In Cattedrale S. Messa crismale ore 10.00
____________TERMINA LA QUARESIMA____________
| TRIDUO SANTO
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| GIOVEDI’ NELLA CENA DEL SIGNORE 2 aprile 2026 S. Messa in “Coena Domini” ore 19.00
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| VENERDI’ DELLA PASSIONE DEL SIGNORE 3 aprile 2026 Ufficio delle letture e lodi Mattutine ore 8.00 Via Crucis ore 15.00 Celebrazione della Passione del Signore ore 19.00
SABATO SANTO 4 aprile 2026 Ufficio delle letture e lodi Mattutine e riti prebattesimali ore 9.00
SOLENNE VEGLIA PASQUALE ore 22.00
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| DOMENICA DI PASQUA 5 aprile 2026 SS. Messe ore 7.30/9.00/10.30/19.00 Vespro solenne ore 18.00
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| LUNEDI’ DELL’ANGELO 6 aprile 2026 SS. Messe ore 7.30/9.00/10.30/18.00
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| GREST 2026 | 
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BENEDIZIONE PASQUALE DELLE FAMIGLIE
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| La BENEDIZIONE PASQUALE DELLE FAMIGLIE
è il segno che siamo parte di un’unica comunità che porta il nome della Santa Famiglia: e se davvero vogliamo vivere come comunità, è naturale ritrovarsi, guardarsi, condividere una visita almeno qualche volta durante l’anno. La comunità non è fatta solo di sentimenti ma di volti che si incontrano e camminano insieme.
La benedizione che viene rinnovata non è una magia: non cambia le cose come per incanto. È preghiera, supplica, desiderio che sale a Dio. È chiedere al Signore la sua luce, perché ci accompagni in ogni momento, sia quando tutto sembra andare bene sia quando la strada diventa più faticosa. Accogliere la benedizione significa rinnovare il desiderio di cercare il Signore nella preghiera personale e familiare, nei sacramenti che nutrono la vita, nei legami della comunità. È dire con semplicità: SIGNORE RESTA CON NOI.
Prosegue la benedizione delle famiglie. In questa settimana siamo in Via Cividale,, Strada del Friuli. Coloro che desiderano la benedizione e non sono residenti nella nostra Parrocchia, possono iscriversi in sacrestia.
SETTIMANA SANTA: ADORAZIONE EUCARISTICA
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| QUARANT’ORE PARROCCHIALI: come da tradizione, nella settimana Santa vivremo tre giornate di intensa Adorazione Eucaristica attraverso le così dette “Quarant’ore”.
Inizieremo lunedì 30 marzo: dopo la Messa delle ore 8.30 il Santissimo Sacramento rimarrà esposto dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00.; e così anche martedì e mercoledì. Durante queste giornate vorremmo proporre anche di pregare assieme ogni sera concludendo la giornata con la recita dei Vesperi alle ore 17.30 e la benedizione eucaristica.
Per garantire sempre la presenza di qualcuno vi invitiamo a porre il vostro nome sui fogli che trovate in fondo alla chiesa negli orari che meglio desiderate.
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FAR CELEBRARE UNA MESSA
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| La Messa è la più grande e bella preghiera che noi possiamo far celebrare ai sacerdoti per le nostre intenzioni. Si tratta di un atto di fede nella forza dell’offerta di Cristo al Padre. In ogni Messa noi offriamo le nostre intenzioni di preghiera, le nostre richieste, i nostri ringraziamenti nella preghiera perfetta di Cristo.
PERCHE’?
• Per dire grazie. Rendere grazie a Dio per un evento felice nella tua famiglia, una grazia ottenuta, un anniversario di nascita o di matrimonio ….
• Per un’intenzione particolare. Per la pace nel mondo, per un amico in difficoltà, per le vocazioni, per la società …
• Per una vicinanza. Chiedere l’aiuto a Dio di accompagnarci nei momenti importanti o difficili della nostra vita.
• Per i nostri defunti. Affidare i nostri cari defunti alla misericordia di Dio per l’intercessione della chiesa.
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AIUTATECI !
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| Tre volte alla settimana distribuiamo generi alimentari per le famiglie o per le persone in difficoltà. I volontari della nostra S. Vincenzo vengono a contatto con tante realtà di sofferenza, di bisogno e spesso di solitudine ed emarginazione. Ma il più delle volte vengono richiesti generi alimentari per vivere. Aiutaci ad aiutare!
Necessitiamo di: - zucchero - riso - caffè
- tonno in scatola - legumi in scatola - passata di pomodoro
- olio di oliva - olio di semi - biscotti - detersivo per lavatrice - ammorbidente – shampoo – articoli per igiene personale.
Se vuoi contribuire porta in chiesa quanto il tuo cuore ti suggerisce. Grazie.
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