Parrocchia Santa Maria del Carmelo

Trieste - Gretta

san francesco d'assisi pastore e martire

  

_ _ _Una buona lettura favorisce non solo lo spirito ma anche il corpo e il riposo. Vi consigliamo i libri della spiritualità carmelitana, ricchi di sapienza e di spiritualità. In chiesa c’è una vasta gamma di scelta. _ Alla pagina EVENTI sono riportati gli articoli e le foto sulla vita in parrocchia_ dei Carmelitani Scalzi e delle Edizioni OCD_Sul sito della Diocesi ci sono le varie informazioni e appuntamenti_ Chiamati a seguire Gesù Cristo più da vicino: alla pagina OCDS,la testimonianza di una formatrice dell'Ordine_Nella nostra parrocchia si possono trovare dei libri,tutti inerenti alla spiritualità carmelitana,che fanno bene alla nostra anima_ Aiutiamo il centro di accoglienza di via S. Anastasio con la nostra offerta che possiamo depositare in chiesa (al centro della chiesa)_

AVVISI: 

- Questa domenica 15 marzo alle ore 11.30 in chiesa, San Carlo Acutis è il santo che verrà presentato all’interno del nostro itinerario Quaresimale 
- Prosegue la benedizione delle famiglie. In questa settimana siamo in Via Bonomea, Salita di Gretta, Strada del Friuli. Coloro che desiderano la benedizione e non sono residenti nella nostra Parrocchia, possono iscriversi in sacrestia
- Nei giorni di martedì 17, mercoledì 18, giovedì 19 marzo dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00: Mercatino di primavera nei locali della parrocchia.
- Sabato 21 Marzo, dalle ore 15.30 alle ore 18.00, presso la nostra Parrocchia di Santa Maria del Carmelo, si terrà la Festa dei Cresimati e dei Cresimandi, che quest'anno avrà per tema "Vita da sogno". L'appuntamento, che è proposto dalla Pastorale Giovanile in collaborazione con l'Ufficio Catechistico diocesano  











Domenica 8 marzo 2026


Link: Esercizi spirituali online per la Quaresima 2025

Il vedere è fondamentale per gustare la vita. Lo stesso vale per la fede. Vedere significa entrare in una consapevolezza nuova circa la relazione con Dio. Il cieco nato viene guarito da Gesù non solo per vedere la vita che gli scorre a fianco, ma per contemplare la fede, nell’incontro con Lui, il Cristo, il Messia, il Figlio di Dio. Questa guarigione non avviene per i giudei. Che paradosso! Ascoltiamo le parole autorevoli di Papa Francesco

"Il Vangelo odierno ci presenta l’episodio dell’uomo cieco dalla nascita, al quale Gesù dona la vista. 
Il lungo racconto si apre con un cieco che comincia a vedere e si chiude – è curioso questo - con dei presunti vedenti che continuano a rimanere ciechi nell’anima.  
Il cammino del cieco è un percorso a tappe, che parte dalla conoscenza del nome di Gesù. 
Non conosce altro di Lui; infatti dice: «L’uomo che si chiama Gesù ha fatto del fango, me lo ha spalmato sugli occhi» (v. 11). 
A seguito delle incalzanti domande dei dottori della legge, lo considera dapprima un profeta (v. 17) e poi un uomo vicino a Dio (v. 31). Dopo che è stato allontanato dal tempio, escluso dalla società, Gesù lo trova di nuovo e gli “apre gli occhi” per la seconda volta, rivelandogli la propria identità: «Io sono il Messia», così gli dice. 
A questo punto colui che era stato cieco esclama: «Credo, Signore!» (v. 38), e si prostra davanti a Gesù. 
Questo è un brano del Vangelo che fa vedere il dramma della cecità interiore di tanta gente, anche la nostra perché noi alcune volte abbiamo momenti di cecità interiore. La nostra vita a volte è simile a quella del cieco che si è aperto alla luce, che si è aperto a Dio, che si è aperto alla sua grazia. A volte purtroppo è un po’ come quella dei dottori della legge: dall’alto del nostro orgoglio giudichiamo gli altri, e perfino il Signore! 
Oggi, siamo invitati ad aprirci alla luce di Cristo per portare frutto nella nostra vita, per eliminare i comportamenti che non sono cristiani; tutti noi siamo cristiani, ma tutti noi, tutti, alcune volte abbiamo comportamenti non cristiani, comportamenti che sono peccati. 
Dobbiamo pentirci di questo, eliminare questi comportamenti per camminare decisamente sulla via della santità. 
Essa ha la sua origine nel Battesimo. Anche noi infatti siamo stati “illuminati” da Cristo nel Battesimo, affinché, come ci ricorda san Paolo, possiamo comportarci come «figli della luce» (Ef 5,8), con umiltà, pazienza, misericordia. Questi dottori della legge non avevano né umiltà, né pazienza, né misericordia!"




QUARESIMA IN PARROCCHIA

Preghiera
Ore 6.10 Canto delle lodi e preghiera personale (dal lunedì al venerdì)
Ore 17.00 Adorazione eucaristica (al giovedì)
Ore 17.10 Via Crucis (al venerdì)
Ore 11.30: il Vangelo della Domenica (alla domenica dopo la Messa delle ore 10.30).
Digiuno
Accogliendo l’invito del Papa (vedi il suo messaggio):
disarmiamo il linguaggio, rinunciando alle parole taglienti, al giudizio immediato, al parlar male di chi è assente e non può difendersi, alle calunnie).
Elemosina
Aderire alla campagna della Caritas per le “Povertà invisibili”.
Chi vuole donare del denaro lo metta nella cassetta al centro della chiesa).


Venerdì 13 marzo
Giornata di preghiera e digiuno per la pace
L’escalation di violenza in Medio Oriente rischia di trascinare l’umanità in una guerra di proporzioni planetarie, una nuova inutile strage dalle conseguenze incalcolabili. Unendo la propria voce a quella di Papa Leone che ha chiesto di “fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile”, la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana promuove una Giornata di preghiera e digiuno per venerdì 13 marzo. L’invito è rivolto a tutte le comunità ecclesiali affinché chiedano al Re della Pace di salvare l’umanità dagli orrori e dalle lacrime di tutti i conflitti in corso. La Presidenza della CEI ribadisce, ancora una volta, che la guerra non è e non può mai essere la risposta; che la logica della forza non può e non deve sostituirsi alla paziente arte della diplomazia, unica via percorribile per la risoluzione di controversie e contese; che il rumore assordante delle armi non può soffocare la dignità e le legittime aspirazioni dei popoli; che la paura e la minaccia non possono vincere sul dialogo e sul bene comune.



Il libro della settimana
Un libro consigliato per prepararci alla settimana santa



Con l’alternarsi di passi evangelici, riflessioni e preghiere, Ecco l’uomo coglie il significato profondo della celebrazione della Via Crucis. Celebrazione del dolore e dell’offerta d’amore, è nata dal bisogno dei credenti di rivedere il racconto della Passione e penetrare le parole del Credo: «Per noi uomini e per la nostra salvezza». Ottimo sussidio per la meditazione, l’opera fa leva sul simbolismo della croce, emblema del peccato e dell’iniquità umana, ma anche del perdono e della resurrezione della carne. Se si abbraccia la croce con Cristo, si scopre una possibilità di salvezza e di riscatto. La Via Crucis è dunque un mistero di “adattamento”, di vera “conformazione”: l’uomo si adatta a Cristo per scoprire fino a che punto, doloroso e insieme glorioso, Cristo si è adattato all'uomo.


BENEDIZIONE PASQUALE DELLE FAMIGLIE

La BENEDIZIONE PASQUALE DELLE FAMIGLIE è il segno che siamo parte di un’unica comunità che porta il nome della Santa Famiglia: e se davvero vogliamo vivere come comunità, è naturale ritrovarsi, guardarsi, condividere una visita almeno qualche volta durante l’anno. La comunità non è fatta solo di sentimenti ma di volti che si incontrano e camminano insieme.
La benedizione che viene rinnovata non è una magia: non cambia le cose come per incanto.
È preghiera, supplica, desiderio che sale a Dio.
È chiedere al Signore la sua luce, perché ci accompagni in ogni momento, sia quando tutto sembra andare bene sia quando la strada diventa più faticosa.
Accogliere la benedizione significa rinnovare il desiderio di cercare il Signore nella preghiera personale e familiare, nei sacramenti che nutrono la vita, nei legami della comunità.
È dire con semplicità: SIGNORE RESTA CON NOI.

Prosegue la benedizione delle famiglie. In questa settimana siamo in Via Bonomea, Strada del Friuli. Coloro che desiderano la benedizione e non sono residenti nella nostra Parrocchia, possono iscriversi in sacrestia.

Nasce il 3 maggio 1991 a Londra, ma di famiglia milanese, là per lavoro. Di famiglia borghese, il nonno fu il fondatore proprietario delle Assicurazioni Vittoria. Tornato a Milano frequenta le scuole, il liceo classico, si appassiona di informatica, per cui dimostra doti eccezionali. Partecipa alla vita religiosa della famiglia e della parrocchia, distinguendosi presto per una dedizione eccezionale, particolarmente all’Eucarestia che definisce “autostrada per il cielo” e alla Madonna. Muore di leucemia fulminante il 12 ottobre 2006 ed è sepolto ad Assisi dove la sua famiglia, devota di S. Francesco, aveva da anni acquistato una casa. E’stato dichiarato santo durante il Giubileo del 2025. Ma già una folla incontenibile di pellegrini visitano la sua tomba nel santuario della spogliazione ad Assisi. Una sua frase che lo caratterizza e che lo fa ricordare è. “Dopo l’Eucarestia, il Rosario è la strada più corta per il cielo”.
San Carlo Acutis
è il santo che verrà presentato all’interno del nostro itinerario Quaresimale   



in questa domenica, 
15 marzo 
alle ore 11.30 in chiesa



XXV Anniversario di Ordinazione Episcopale di mons. Giampaolo Crepaldi  

Il 19 marzo 2026 festeggeremo S. E. Mons. Giampaolo Crepaldi nel XXV anniversario della sua Ordinazione Episcopale, avvenuta a Roma, nella Basilica di San Pietro, per l’imposizione delle mani di papa San Giovanni Paolo II. L'Arcivescovo Mons. Giampaolo Crepaldi presiederà la S. Messa, nella Cattedrale di San Giusto, il 19 marzo 2026, alle ore 18.30. È anche l’occasione per rendere grazie a Dio per il prezioso servizio di Mons. Giampaolo Crepaldi nella nostra Chiesa e Città di Trieste. Il Vescovo mons. Enrico Trevisi, invita tutti i fedeli della Diocesi a partecipare, in persona o uniti nella preghiera, a questo significativo anniversario.


Sabato 21 Marzo, dalle ore 15.30 alle ore 18.00, presso la nostra Parrocchia di Santa Maria del Carmelo, si terrà la Festa dei Cresimati e dei Cresimandi, che quest'anno avrà per tema "Vita da sogno". L'appuntamento, che è proposto dalla Pastorale Giovanile in collaborazione con l'Ufficio Catechistico diocesano, è dedicata a tutti i ragazzi e le ragazze che frequentano le scuole medie e che hanno frequentato il cammino di preparazione alla Cresima, e a tutti i ragazzi e ragazze che hanno ricevuto il sacramento della cresima nel corso dell'anno pastorale 2025-2026. Il programma della Festa sarà il seguente: Accoglienza dei ragazzi, dei loro genitori e dei Catechisti alle ore 15.30. Dopo un momento di animazione, i ragazzi e le ragazze vivranno dalle 16.00 alle 17.00 un tempo di gioco organizzato dagli animatori della Diocesi. Nel frattempo i genitori ed i Catechisti si ritroveranno con il Vescovo Enrico per un momento di dialogo e confronto. Concluderemo con la merenda e con la preghiera conclusiva insieme al nostro Vescovo Enrico.

Festa dei Cresimati
e dei Cresimandi




MERCATINO DI PRIMAVERA

Nei giorni di martedì 17, mercoledì 18, giovedì 19 marzo dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00: Mercatino di primavera nei locali della parrocchia.
Il ricavato in favore delle “Povertà invisibili” come suggerito dalla Caritas diocesana in questo tempo di Quaresima. Partecipate numerosi!





FAR CELEBRARE UNA MESSA  

La Messa è la più grande e bella preghiera che noi possiamo far celebrare ai sacerdoti per le nostre intenzioni. Si tratta di un atto di fede nella forza dell’offerta di Cristo al Padre. In ogni Messa noi offriamo le nostre intenzioni di preghiera, le nostre richieste, i nostri ringraziamenti nella preghiera perfetta di Cristo.

PERCHE’?
• Per dire grazie. Rendere grazie a Dio per un evento felice nella tua famiglia, una grazia ottenuta, un anniversario di nascita o di matrimonio ….
• Per un’intenzione particolare. Per la pace nel mondo, per un amico in difficoltà, per le vocazioni, per la società …
• Per una vicinanza. Chiedere l’aiuto a Dio di accompagnarci nei momenti importanti o difficili della nostra vita.
• Per i nostri defunti. Affidare i nostri cari defunti alla misericordia di Dio per l’intercessione della chiesa.


AIUTATECI !  

Tre volte alla settimana distribuiamo generi alimentari per le famiglie o per le persone in difficoltà.
I volontari della nostra S. Vincenzo vengono a contatto con tante realtà di sofferenza, di bisogno e spesso di solitudine ed emarginazione.
Ma il più delle volte vengono richiesti generi alimentari per vivere.
Aiutaci ad aiutare!
Necessitiamo di:
- zucchero - riso - caffè
- tonno in scatola - legumi in scatola - passata di pomodoro
- olio di oliva - olio di semi - biscotti
- detersivo per lavatrice - ammorbidente – shampoo – articoli per igiene personale.
Se vuoi contribuire porta in chiesa quanto il tuo cuore ti suggerisce. Grazie.




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“Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce” (Salmo 34,7). Facciamoci strumenti della Provvidenza di Dio. Non dimentichiamo che il povero ha bisogno, apriamo il nostro cuore e doniamo con generosità.
Al centro della chiesa c’è sempre il raccoglitore di offerte e di generi alimentari.
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INVITO ALLA LETTURA

Cosa c’è di più utile e riposante di una buona lettura?

Anche l’anima ha bisogno di essere alimentata con letture di testi di autori ricchi di sapienza.
 Se prendiamo, per fare un’ esempio, la spiritualità carmelitana, troviamo “cibo solido” per nutrirci e vivere la nostra la fede.
 In chiesa c’è un’esposizione di alcuni libri che si possono acquistare.
Buona lettura!









PRODOTTI CARMELITANI

Erboristeria carmelitana - 
Fin dal 1710 I Carmelitani Scalzi producono la Melissa, estratta dall’omonimo fiore, le cui proprietà medicinali sono riconosciute e apprezzate. 
Accanto all’acqua di Melissa sono stati affiancati altrri prodotti con le medesime proprietà. 
Chi desidera acquistare si rivolga in sacrestia dove può trovare anche liquori di erbe su ricette dei Carmelitani. 
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La vita in Parrocchia: Alla pagina EVENTI vengono riportati articoli e foto della vita in parrocchia



Orari  SS. Messe

Feriali

7:00 - 8:30 - 18:00

Festivi

7:30 - 9:00 - 10:30 - 19:00

Preghiamo insieme

Vi invitiamo a fare click sull' immagine sottostante per pregare insieme a noi.



Grest

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